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2 GIUGNO 1946
Fondazione della Repubblica ed elezione dell’ Assemblea Costituente

Data: 2 Giugno 2020

Istituto De Gasperi

invita

MARTEDÌ 2 GIUGNO 2020
ORE 10,30

2 GIUGNO 1946
Fondazione della Repubblica ed elezione dell’ Assemblea Costituente per deliberare la nuova Costituzione

Conversazione con
Guido Formigoni
Ordinario di Storia Contemporanea all’Università IULM di Milano
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RIUNIONE DA COMPUTER O TABLET
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LA DISCUSSIONE. Un voto contestuale: l’alternativa secca tra Monarchia e Repubblica nel Referendum istituzionale e la scelta tra liste di partito per l’elezione dell’Assemblea Costituente. Gli aventi diritto di voto e i votanti (e le votanti). Referendum e maggioranza richiesta, astenuti e schede nulle, le ore inquiete del computo dei voti: l’annuncio dei risultati provvisori, l’ordine del giorno del Governo di trasferimento dalla Corona al Presidente del consiglio dei Ministri delle funzioni di capo dello Stato, senza affrettare la proclamazione della Repubblica, l’abbandono dell’Italia da parte di Umberto II. I numeri definitivi del Referendum. Nenni a De Gasperi: “Si può sapere come voti domani?” “Il voto è segreto”, “ma sono pronto a scommettere con te che il mio Trentino darà più voti alla Repubblica della tua “rossa Romagna”. L’esito del voto per l’Assemblea Costituente tra la conferma dei grandi partiti popolari, il deciso ridimensionamento delle vecchie formazioni borghesi prefasciste e il mancato sviluppo di più recenti e promettenti esperienze. Gli antefatti: la tregua del ‘44 tra Monarchia e i partiti del Comitato di Liberazione Nazionale e la promessa, a liberazione avvenuta del territorio nazionale, di una Assemblea Costituente elettiva per scegliere le forme istituzionali e deliberare la nuova Costituzione. Il “vento resistenziale del Nord” ancora occupato dai nazifascisti e i governi del Regno d’Italia formati dai 6 partiti del CLN nel Sud liberato. Il declino delle istanze di “rivoluzione democratica” contrastanti con libere elezioni popolari di Assemblee rappresentative, la successione di De Gasperi a Parri, la rinuncia, attivando il Referendum popolare, a rimettere la scelta tra Monarchia e Repubblica all’Assemblea Costituente, conferendo a quest’ultima il compito precipuo di deliberare la nuova Costituzione. Il senso del 2 giugno: ancoraggio della Resistenza e della Liberazione ai valori della Repubblica e della Costituzione, in una “lunga marcia verso la democrazia” che non finisce mai?

PER APPROFONDIMENTI. Clicca e scarica Pietro Scoppola, La Repubblica dei partiti, Il Mulino, 1991, Capitolo IV, Repubblica e Costituzione.pdf, pagg. 161-207; Repubblica! Giuseppe Mazzini, Istruzione generale per gli affratellati nella Giovane Italia (1836).pdf; Principali provvedimenti del cd. periodo costituzionale provvisorio (1943-1946).pdf; Alcide De Gasperi, Discorsi del Presidente del Consiglio dei Ministri nell’esercizio delle funzioni di Capo provvisorio dello Stato (1946).pdf; Vittorio Emanuele Orlando, Discorso del Presidente provvisorio dell’Assemblea Costituente (1946).pdf, Giuseppe Saragat, Giuseppe Saragat, Discorso di insediamento del Presidente dell’Assemblea Costituente (1946).pdf