[11/05/2021] La Conferenza episcopale irlandese “ha deciso di intraprendere un percorso sinodale per la Chiesa cattolica in Irlanda che porterà allo svolgimento di un’Assemblea sinodale nazionale entro i prossimi cinque anni”. Lo annuncia il comunicato stampa diffuso alla fine dei lavori dell’assemblea plenaria dei vescovi (10 marzo 2021). La decisione ha radici che risalgono al 2018 e un recente incoraggiamento dalla segreteria del Sinodo dei vescovi, il 3 febbraio 2021. Sarà un “camminare insieme nel discernimento di ciò che lo Spirito Santo sta dicendo alla Chiesa in Irlanda” rispetto ai processi di secolarizzazione della società, le vicende scioccanti degli abusi e delle “Mother and Baby homes”, il bisogno di promuovere la pace e una cultura dell’accoglienza, la richiesta insistente di trasparenza, la centralità della famiglia, i giovani, il contributo delle donne. Ci sarà una fase iniziale di due anni di “preghiera, ascolto e discernimento” con un “dialogo consultativo nazionale” su questi temi. Poi una fase programmatica per preparare l’assemblea sinodale nazionale e in cui si raccoglieranno le conclusioni della fase iniziale. Infine il vero e proprio sinodo, che traccerà “la mappa di navigazione” per il tempo a venire. Nel giugno 2021 i vescovi definiranno un gruppo di coordinamento (con donne e uomini, giovani, religiosi, sacerdoti e vescovi). (e.b.)