FORSE, VERSO UNA CHIESA
A STRUTTURA SINODALE

Franco Ferrari

Il percorso che porterà alla XVI assemblea ordinaria del Sinodo dei vescovi si sta avvicinando ad alcuni importanti traguardi intermedi, che realizzeranno quell’andamento dal basso verso l’alto, e viceversa, centrale nella lettera e nello spirito della riforma del Sinodo (Episcopalis communio, 2018) varata da Francesco per coinvolgere nell’ascolto di tutti i battezzati.

Le sfide della consultazione Per metà agosto le Conferenze episcopali nazionali devono far pervenire alla Segreteria generale del Sinodo la sintesi elaborata sulla base delle consultazioni nelle varie Chiese locali. Non si tratta di un’indagine demoscopica ma un interrogare il sensus fidei per capire cosa lo Spirito dice alle Chiese ed è anche per questo che gli esiti delle consultazioni vengono sottoposti ad alcuni passaggi di discernimento, che coinvolgono anche la responsabilità dei vescovi.

Un primo bilancio fatto dalla Segreteria generale a metà percorso della consultazione ha fatto emergere alcune difficoltà: “una certa sfiducia tra i laici che dubitano che il loro contributo venga realmente preso in considerazione”; “la necessità di trovare nuove modalità per la partecipazione dei giovani”; la scarsa capacità di coinvolgere “coloro che vivono ai margini” delle comunità; infine, “il disorientamento espresso da una parte del clero”.

Accanto a queste difficoltà, che possiamo definire di sistema, ora stanno emergendo dalla lettura delle sintesi delle Conferenze episcopali nazionali le sfide impegnative che nemmeno il linguaggio sfumato e “diplomatico” utilizzato è riuscito a nascondere. Vengono così alla luce nel sentire delle Chiese: ...

Leggi tutto

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie tecnici da parte nostra. [ info ]

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi