CHI SEMINA VENTO RACCOGLIE TEMPESTA,
OVVERO LA MANCATA SELEZIONE DEI PRETI

Fulvio De Giorgi

Nel suo ultimo incontro con i vescovi italiani il papa ha lanciato un accorato allarme: «In questo momento c’è un pericolo molto grande: sbagliare nella formazione e anche sbagliare nella prudenza nell'ammissione dei seminaristi.

Abbiamo visto con frequenza seminaristi che sembravano buoni ma rigidi […] ci siamo accorti che dietro quella rigidità c'erano dei grossi problemi. I seminaristi ricevuti senza chiedere informazioni, che sono stati cacciati via da una congregazione religiosa o da una diocesi … » e che invece sono accolti in altre diocesi.

Un’ipoteca per la Chiesa Da dove nasce questo deficit di prudenza nella selezione e nell’ammissione dei candidati al sacerdozio ministeriale? Deriva dalla paura di seminari con posti tutti vuoti, dal terrore dissimulato di non avere più preti. Ma questo timore porta a gravi errori di sottovalutazione. Lo ha indicato esplicitamente lo stesso papa Francesco nel giugno 2017: «Posti vuoti: non riempire quei posti con gente che non è stata chiamata dal Signore, non prendere da qualsiasi parte; esaminare bene la vocazione di un giovane, l’autenticità, e se viene per rifugiarsi o perché sente la chiamata del Signore. Accogliere soltanto perché abbiamo bisogno, cari vescovi, questa è un’ipoteca per la Chiesa! Un’ipoteca». Cioè si paga dopo. E si paga caro. È una bomba ad orologeria.

Il rischio è quello di selezionare ragazzi che non hanno una vocazione spirituale ma una voragine spirituale, cioè problemi psicologico-comportamentali.

Un rischio da non correre E anche ...

Leggi tutto

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie tecnici da parte nostra. [ info ]

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi