Marc Chagall, Crocifissione bianca, 1938, part. Chicago Art Institute.

VALE ANCORA LA PENA
ANNUNCIARE IL VANGELO?

Oreste Aime

Anche se sono centrali e portanti per la vita della chiesa, ci sono questioni che non emergono o lo fanno in modo inadeguato o insufficiente. Oggi la più importante riguarda la trasmissione del Vangelo e della fede.

Una domanda per i Pastori e per la comunità Non è eccessivo parlare di inattualità e di estraneità del Vangelo nel nostro tempo. È un fatto che si può registrare quasi quotidianamente, soprattutto se si esce dai momenti rituali che in qualche modo cadenzano ancora la vita sociale con un rivestimento religioso. Il riscontro più immediato potrebbe esser quanto pensano i giovani a proposito del cristianesimo, sia per scelta personale sia per condizionamento sociale, e non solo su un più o meno vago orientamento religioso.

Il rovescio della questione, non meno importante, può essere sintetizzato con uno slogan: vale ancora la pena annunciare oggi il Vangelo? E perché? Con quali implicazioni? O altrimenti detto: se venisse meno il Vangelo, che ne sarebbe della nostra vita e del mondo? A che serve la comunità cristiana? Queste domande non riguardano la società più o meno estranea alla fede, ma la comunità dei credenti, a partire dagli stessi Pastori.

Evangelizzazione, secolarizzazione, nichilismo La domanda non è nuova; è comparsa, con forza e urgenza diverse, in alcuni momenti del Novecento, già ai suoi inizi e poi in particolare nel 1943 con France, pays de mission?, e di lì in avanti, forse con minore evidenza e ...

Leggi tutto

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie tecnici da parte nostra. [ info ]

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi