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“SONO FORSE IO IL GUARDIANO DI MIO FRATELLO?”

NO AI NEGRI

Il clima non è dei migliori. Le ragioni dei piccoli egoismi, della sottocultura xenofoba e razzista, fino all’incitazione al disprezzo, quando non all’odio del diverso, sembrano essere uscite dai bar e aver trovato dignità anche tra esponenti delle istituzioni. Non solo in Italia.

Nessuno sembra più capace di indignazione e di parole alte per aiutarci a restare umani, secondo l’invito di Vittorio Arrigoni, giornalista e attivista per la giustizia ucciso a Gaza da altri “sovranisti”.  Ritornano perciò alla mente le parole pronunciate dal Vescovo di Roma nell’omelia di Lampedusa dell’8 luglio 2013 e le due domande ripetute con insistenza: “Adamo, dove sei?, “Dov’è il tuo fratello?”.

Ma voci, con la forza della debolezza, che fanno proprio il grido del povero, iniziano a farsi sentire. Nelle settimane scorse è stata la volta dell’iniziativa della maglietta rossa per fermare l’”emorragia di umanità” (don Ciotti); della lettera del vescovo Bettazzi al presidente Conte; dell’appello di p. Zanotelli perché l’informazione rompa il silenzio sull’Africa, da cui provengono molti dei migranti che sbarcano sulle nostre coste o muoiono in mare [vedi qui]

Ora prendono la parola altre realtà, parole che rilanciamo affinchè raggiungano molti. (V)

*** *** ***

Digiuno di giustizia in solidarietà con i migranti, promosso dai cosiddetti “preti di strada”. Il digiuno è iniziato martedì scorso, 10 luglio, e proseguirà per 10 giorni. Il gruppo è partito significativamente da p.za san Pietro per arrivare davanti al parlamento, in p.za Montecitorio, dove c’è un presidio (8-14) fino al 20 luglio.

Lettera ai vescovi italiani. Un gruppo di presbiteri e laici ha scritto ai vescovi affinchè intervengano sul dilagare di una cultura intollerante e razzista. La raccolta di firme per la Lettera, si è conclusa il 26 luglio. Hanno sottoscritto  1.130 esponenti del mondo cattolico italiano (presbiteri, religiosi/se e laici).
Qui di seguito ne presentiamo il testo.

Fa piacere segnalare tre reazioni alla Lettera alla data del 22 luglio 2018:
– Il vescovo di Ventimiglia-Sanremo, Antonio Suetta, in data 19 luglio ha inviato una lunga lettera di risposta, che è pubblicata anche nel sito della diocesi;
– La presidenza della CEI, in data 19 luglio, ha diffuso una nota intitolata Migranti, dalla paura all’accoglienza
Il vescovo di Modena, Erio Castellucci, in data 22 luglio ha inviato una mail con la quale ringrazia “per le osservazioni e le sollecitazioni, che condivido interamente, e non da ora”, allegando un’ampia documentazione sull’attività svolta da lui e dalla diocesi nell’ultimo anno pastorale sul tema dei migranti.
Per un’informazione completa sugli esiti, i riscontri e la rassegna stampa, cliccare qui 

Lettera ai Vescovi italiani

Eminenza Reverendissima Mons. Gualtiero Bassetti, presidente della CEI
Eccellenze Reverendissime, Vescovi delle Chiese Cattoliche in Italia

vi scriviamo per riflettere con voi su quanto sta attraversando, dal punto di vista culturale, il nostro Paese e l’intera Europa.

Cresce sempre più una cultura con marcati elementi di rifiuto, paura degli stranieri, razzismo, xenofobia; cultura avallata e diffusa persino da rappresentanti di istituzioni. In questo contesto sono diversi a pensare che è possibile essere cristiani e, al tempo stesso, rifiutare o maltrattare gli immigrati, denigrare chi ha meno o chi viene da lontano, sfruttare il loro lavoro ed emarginarli in contesti degradati e degradanti. Non mancano, inoltre, le strumentalizzazioni della fede cristiana con l’uso di simboli religiosi come il crocifisso o il rosario o versetti della Scrittura, a volte blasfemo o offensivo.

I recenti richiami – in primis dei cardinali Parolin e Bassetti – al tema dell’accoglienza sono il punto di partenza; ma restano ancora poche le voci di Pastori che ricordano profeticamente cosa vuol dire essere fedeli al Signore nel nostro contesto culturale, iniziando dall’inconciliabilità profonda tra razzismo e cristianesimo. Un vostro intervento, in materia, chiaro e in sintonia con il magistero di papa Francesco, potrebbe servire a dissipare i dubbi e a chiarire da che parte il cristiano deve essere, sempre e comunque, come il Vangelo ricorda. Come ci insegnate nulla ci può fermare in questo impegno profetico: né la paura di essere fraintesi o collocati politicamente, né la paura di perdere privilegi economici o subire forme di rifiuto o esclusione ecclesiale e civile.

E’ così grande lo sforzo delle nostre Chiese nel soccorrere e assistere gli ultimi, attraverso le varie strutture e opere caritative. Oggi riteniamo che l’urgenza non sia solo quella degli interventi concreti ma anche l’annunciare, con i mezzi di cui disponiamo, che la dignità degli immigrati, dei poveri e degli ultimi per noi è sacrosanta perché con essi il Cristo si identifica e, al tempo stesso, essa è cardine della nostra comunità civile che deve crescere in tutte le forme di “solidarietà politica, economica e sociale” (Art. 2 della Costituzione).

Grati per la vostra attenzione e in attesa di un vostro riscontro, vi salutiamo cordialmente.

Roma, 14 luglio 2018

Firmatari in ordine alfabetico

  1. Luigi ADAMI, parroco, già delegato diocesano per l’Ecumenismo, Verona
  2. Ambroise ATAKPA, docente Teologia Dogmatica, Pontificia Università Urbaniana, Roma
  3. Maria Cristina BARTOLOMEI, già docente Filosofia della religione, università statale di Milano; socia Coordinamento Teologhe Italiane;
  4. Fernando BELLELLI, già vicario foraneo, presidente dell’ass. Spei lumen, Modena-Nonantola
  5. Renata BEDENDO, docente di Islam, ISSR San Pietro Martire, Verona
  6. Andrea BIGALLI, docente di Cinema ISSR, riv. Testimonianze e Libera Toscana, Firenze
  7. Carlo BOLPIN, presidente Associazione Esodo, Venezia
  8. Giorgio BORRONI, direttore diocesano Caritas e Pastorale Sociale, Novara
  9. Alfonso CACCIATORE, docente di religione e giornalista pubblicista, consulta diocesana di Pastorale Sociale, Agrigento
  10. Liberato CANADA’, direttore diocesano Pastorale Turismo e Tempo Libero, Melfi (Pz)
  11. Anna CARFORA, docente Storia della Chiesa, Facoltà Teologica Italia Meridionale, Napoli
  12. Claudio CIANCIO, docente emerito di Filosofia Teoretica, Università del Piemonte Orientale, Torino
  13. Bruna COSTACURTA, docente di Teologia Biblica, Pontificia Università Gregoriana, Roma
  14. Pasquale COTUGNO, direttore diocesano Pastorale Sociale e Migrantes, Cerignola-Ascoli S. (Fg)
  15. Dario CROTTI, direttore diocesano Caritas, Pavia
  16. Mario CUCCA, docente di Teologia Biblica, Pontificia Università Antonianum e Pontificia Università Gregoriana, Roma
  17. Elena CUOMO, docente di Filosofia Politica, università Federico II di Napoli
  18. Chiara CURZEL, docente di patrologia, Trento
  19. Rocco D’AMBROSIO, docente Filosofia Politica, Pontificia Università Gregoriana, Roma
  20. Michele DEL CAMPO, direttore diocesano Pastorale Sociale, Prato
  21. Luigi DE PINTO, docente Filosofia, Facoltà Teologica Pugliese, Bisceglie (BT)
  22. Saverio DI LISO, docente di Filosofia, Facoltà Teologica Pugliese, Bari
  23. Sergio DI VITO, docente, capo AGESCI, Caserta
  24. Simone DI VITO, direttore diocesano Ufficio Scuola e Pastorale Sociale, Gaeta (Lt)
  25. Sergio DURANDO, direttore diocesano e incaricato regionale Migrantes, Piemonte e Valle d’Aosta, Torino
  26. Franco FERRARA, presidente centro studi Erasmo, Gioia (Ba)
  27. Franco FERRARI, presidente associazione Viandanti, Parma
  28. Francesco FIORINO, direttore Opera di Religione G. Di Leo, Mazara del Vallo (Tp)
  29. Domenico FRANCAVILLA, direttore diocesano Caritas, Andria (Bt)
  30. Rita GARRETTA, comunità Orsoline casa Ruth, Caserta
  31. Graziano GAVIOLI, fidei donum Arcidiocesi di Manila, già direttore diocesano Pastorale Scolastica, Modena-Nonatola
  32. Paolo GASPERINI, vicario per la pastorale, Senigallia (An)
  33. Claudio GESSI, incaricato regionale Pastorale Sociale, Lazio, Velletri-Segni
  34. Giorgio GHEZZI rel. sacramentino, volontario Centro Astalli, Roma
  35. Tommaso GIACOBBE, ingegnere, Torino
  36. Annalisa GUIDA, docente Sacra Scrittura, Facoltà Teologica Italia Meridionale, Napoli
  37. Luigi Mariano GUZZO, docente di Beni Culturali, Università Magna Graecia, Catanzaro
  38. Domenico LEONETTI, direttore diocesano Caritas, Sorrento-Castellamare (Na)
  39. Flavio LUCIANO, direttore diocesano e incaricato regionale Pastorale Sociale, Piemonte e Valle d’Aosta, Cuneo
  40. Pierangelo MARCHI, rel. sacramentino, resp. Casa Zaccheo, Caserta
  41. Fabrizio MANDREOLI, docente di Teologia, Facoltà Teologica dell’Emilia Romagna, Bologna
  42. Antonino MANTINEO, docente di Diritto ecclesiastico, Università Magna Graecia,  Catanzaro
  43. Gianni MANZIEGA, prete operaio, direttore redazionale della rivista Esodo, Venezia
  44. Luigi MARIANO, docente di Etica economica, Pontificia Università Gregoriana, Roma
  45. Pietro MARIDA, parroco emerito, Salerno
  46. Virgilio MARONE, direttore diocesano e incaricato regionale Ufficio Scuola, Nola (Na)
  47. Stefano MATRICCIANI, parroco, Roma
  48. Roberto MELIS, direttore diocesano e incaricato regionale Centri Missionari, Piemonte e Valle d’Aosta, Biella (Bi)
  49. Mario MENIN, docente Teologia sistematica, St. Teologico Interd., Reggio Emilia
  50. Carmine MICCOLI, direttore diocesano Pastorale Sociale, diocesi di Lanciano-Ortona,
  51. Luigi MILANO, già direttore diocesano ufficio Catechesi, Sorrento-Castellamare (Na)
  52. Simone MORANDINI, vicepreside Istituto di Studi Ecumenici San Bernardino, Venezia
  53. Franco MOSCONI, monaco camaldolese, eremo S. Giorgio, Bardolino (Vr)
  54. Mimmo NATALE, direttore diocesano Pastorale Sociale, Altamura-Gravina- Acquaviva (Ba)
  55. Serena NOCETI, docente Teologia Sistematica, ISSR S. Caterina da Siena, Firenze
  56. Emilia PALLADINO, docente di Dottrina Sociale della Chiesa, Pontificia Università Gregoriana, Roma
  57. Giacomo PANIZZA, docente Scienze Politiche, Università della Calabria, vicedirettore Caritas, Lamezia Terme
  58. Fabio PASQUALETTI, decano Facoltà Scienze della Comunicazione, Università Pontificia Salesiana, Roma
  59. Salvatore PASSARI, docente di Filosofia, Torino
  60. Giovanni PERINI, direttore diocesano e incaricato regionale Caritas, Piemonte e Valle d’Aosta, Biella (Bi)
  61. Marinella PERRONI, docente Nuovo Testamento, Pontificio Ateneo S. Anselmo, Roma
  62. Enrico PEYRETTI, Centro Studi Sereno Regis, Torino
  63. Giannino PIANA, già docente di Etica cristiana, ISSR Libera Università di Urbino
  64. Vito PICCINONNA, direttore diocesano Caritas, Bari
  65. Fabrizio PIERI, docente di Teologia Biblica, Pontificia Università Gregoriana, Roma
  66. Giuseppe PIGHI, magistrato, capo AGESCI, Modena
  67. Elisabetta PLATI, vicedirettrice diocesana Caritas, Mazara del Vallo (Tp)
  68. Francesco PREZIOSI, parroco, Modena-Nonantola
  69. Angelo ROMEO, docente di sociologia, università di Perugia
  70. Renato SACCO, coordinatore nazionale di Pax Christi, Novara
  71. Giorgia SALATIELLO, docente di Filosofia, Pontificia Università Gregoriana, Roma
  72. Fedele SALVATORE, docente Religione, presidente cooperativa Irene 95, Marigliano (Na)
  73. Paolo SALVINI, parroco, Roma
  74. Francesco SANNA, docente di Statistica, La Sapienza e Pontificia Università Gregoriana, Roma
  75. Felice SCALIA, gesuita, rivista Presbyteri, Messina
  76. Giorgio SCATTO, priore della Comunità monastica di Marango, Venezia
  77. Stefano SCIUTO, già ordinario di Fisica Teorica, Università di Torino
  78. Ettore SENTIMENTALE, vicario episcopale della zona jonica, Messina-Lipari-S. Lucia del Mela
  79. Ettore SIGNORILE, vicario giudiziale Tribunale Ecclesiastico Regionale Piemontese,
  80. Guido SIGNORINO, docente Economia Applicata, università di Messina,
  81. Giuseppe SILVESTRE, vicario diocesano zonale, docente di Ecumenismo, Catanzaro-Squillace
  82. Cristina SIMONELLI, docente di Teologia Patristica, Facoltà Teologica dell’Italia Settentrionale, presidente del Coordinamento Teologhe Italiane, Verona
  83. Stefano SODARO, direttore de Il Giornale di Rodafà, Trieste
  84. Bartolomeo SORGE, gesuita, già direttore de “La Civiltà Cattolica” e di “Aggiornamenti Sociali”, Milano
  85. Piero TANI, economista, Firenze
  86. Sergio TANZARELLA, docente Storia della Chiesa, Facoltà Teologica Italia Meridionale, Napoli
  87. Maurizio TARANTINO, direttore diocesano Caritas, Otranto (Le)
  88. Debora TONELLI, docente di Filosofia Politica, Fondazione Bruno Kessler e CSSR, Trento
  89. Carmelo TORCIVIA, direttore diocesano Ufficio Pastorale, docente di Teologia Pastorale, Palermo
  90. Rita TORTI, curatrice del blog Il Regno delle donne – Il Regno, Parma
  91. Marco VALENTI, parroco, Roma
  92. Adriana VALERIO, docente di Storia del Cristianesimo, università Federico II, Napoli
  93. Marco VERGOTTINI, teologo, Milano
  94. Dario VITALI, docente di Ecclesiologia, Pontificia Università Gregoriana, Roma
  95. Pio ZUPPA, docente di Teologia pastorale, Facoltà Teologica Pugliese, parroco Cattedrale Troia (Fg)

Firme (in ordine di ricezione) fino alla chiusura della raccolta
ricevute dopo la pubblicazione e l’invio ai vescovi fatti il 14 luglio 2018

PER ADERIRE:
La raccolta firme si è conclusa il 26 luglio 2018.

2 Commenti su ““SONO FORSE IO IL GUARDIANO DI MIO FRATELLO?””

  1. Rendiamo pubbliche, quanto più possibile, le testimonianze di chi è sopravvissuto ai campi di concentramento libici. Perché nessuno domani, quando le dimensioni di questo nuovo genocidio sarebbero palesi, possa dire: “Noi non lo sapevamo”

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